Benefici dell’arginina

I risultati preliminari di uno studio clinico suggeriscono che l’uso di integratori nutrizionali, in particolare di L-Arginina, può aiutare a ridurre il costo dei latticini. I latticini sono uno dei più alti costi per unità di cibo negli stati moderni. Anche se il latte è abbondante nei mercati, gli studi sull’alimentazione indicano che una parte sostanziale dei consumatori globali spende di più per altri prodotti caseari. Il prezzo elevato dei prodotti caseari, tra cui latte, formaggio e derivati, è probabilmente un fattore importante nel prezzo elevato degli integratori. Gli autori concludono che gli integratori nutrizionali, se usati come costo di produzione, possono essere un sostituto economicamente valido.

L’efficienza tecnica è stata trovata a 0.7% di L-arginina nell’alimentazione delle scrofe in lattazione data come proteina alimentare secondo un precedente lavoro sul campo dagli stessi autori, mentre l’efficienza economica ottenuta in questo studio è stata di 6.5% di integrazione. La relazione tra il prezzo della L-arginina e il prezzo al dettaglio dei prodotti caseari trovata nel presente studio indica che la dimensione del mercato potenziale per gli integratori è grande e in crescita. A causa dei potenziali problemi legali relativi alla commercializzazione diretta agli esseri umani, i produttori di integratori alimentari possono trovare metodi per promuovere questi prodotti alimentari a un pubblico vincolato attraverso i canali dei mass media come la televisione e la radio. I mass media possono non catturare adeguatamente l’attenzione delle scrofe in lattazione quando un potenziale acquirente sta cercando un integratore alimentare.

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Le proprietà fisiologiche dell’animale sono state studiate in condizioni controllate e confrontate con i risultati trovati negli esperimenti di alimentazione con le non scrofe. Gli esperimenti di alimentazione con i maiali hanno dimostrato che gli aminoacidi derivati dall’arginina possono migliorare la crescita e la conversione del mangime delle scrofe durante la fase luteale del loro ciclo mestruale. Nella fase di lattazione, avevano un peso inferiore rispetto alle vacche non alimentate con integratori. I ricercatori hanno concluso che l’integrazione di arginina può potenzialmente ridurre l’insorgenza di malattie e disturbi legati alla cattiva digestione, infezioni del tratto respiratorio e altri effetti indesiderati nelle scrofe in lattazione.