Termoconvettori ad acqua o fan coil, chi ha detto che sono uguali? Differenze

C’è chi li confonde perché non li conosce bene, ma i termoconvettori ad acqua sono altra cosa dai fan coil. A differenza dei radiatori a valvola termostatica, nei termoconvettori ad acqua il calore si trasmette a convezione naturale, a differenza dei fan coil o ventilconvettori  che funzionano con il sistema della convezione forzata. Come i termoconvettori, anche i ventilconvettori constano di batterie alettate ma nei secondi è presente un ventilatore che aziona la distribuzione ‘coatta’ del calore. Si può confondere facilmente un ventilconvettore con un termoconvettore, molto spesso i modelli a parete o a soffitto sono ventilconvettori che riscaldano d’inverno e rinfrescano d’estate.

In genere i fan coil o ventilconvettori sono più grandi dei termoconvettori ad acqua e rispetto a questi ultimi hanno lo svantaggio di produrre condensa, fare più rumore e richiedere una manutenzione più frequente per via del filtro da ripulire periodicamente. Diversamente, i termoconvettori ad acqua impiegano una mandata d’acqua che rispetto ai normali radiatori è a più bassa temperatura, di solito mai sopra i 40 gradi, una caratteristica che li rende più appetibili per via dei consumi ridotti. Per funzionare questi termoconvettori necessitano di un approvvigionamento idrico che può essere attinto dalla caldaia, ma anche da un impianto solare, se presente, o da una pompa di calore. Nonostante le basse temperature sfruttate per il funzionamento, i termoconvettori ad acqua sono dei sistemi di riscaldamento comodi e funzionali. Ma come funzionano? Per convezione naturale, dicevamo.

Certo, ma cerchiamo di capire meglio il loro funzionamento, che come vedrete è piuttosto semplice e intuitivo. Il corpo del termoconvettore è fatto per scaldarsi, attira aria fredda dall’ambiente e la restituisce riscaldata. Come fa? Sfruttando il sistema di convezione termica, mediante lo scambio di calore favorito dalle barriere alettate presenti nel dispositivo. I supporti lamellari, annessi al dispositivo, sfruttano l’acqua come mezzo propulsivo. A volte, anche i termoconvettori, come i fan coil, possono essere installati a muro, oltre che a libera installazione all’interno di casa. Riassumendo, il termoconvettore è un sistema di riscaldamento che distribuisce il calore frutto del principio di convezione naturale, di cui beneficiano le stanze che restano asciutte e salubri. Per saperne di più vi invitiamo a consultare il sito tematico https://sceltatermoconvettori.it.